SI DIMETTA, SE NON VUOLE RENDERSI COMPLICE!
Sabato undici ottobre: a Genova arriva il prefetto Franco Gabrielli, il capo
del dipartimento della Protezione civile della presidenza del Consiglio dei
ministri.
A differenza del suo predecessore - il forzitaliota plurinquisito Guido
Bertolaso - questo 'signore' viareggino di cinquantaquattro anni sembra essere
una persona seria: ma a volte l'apparenza inganna.
Sì, perché sinceramente trovo di cattivo gusto le sue parole circa "lo
Stato impotente che non sa difenderci" condite da un'ulteriore bordata
contro i politicanti che "ora piangono ma poi dimenticano".
E' assolutamente vero che i governanti si ricordano di determinate questioni,
quali la salvaguardia del territorio, soltanto quando ci scappa il morto -
mentre per tutto il resto del tempo fanno del loro peggio per devastare
l'ecosistema, ad esempio costruendo opere inutili come le linee ferroviarie ad
alta velocità/alta capacità - ma il ruolo del 'signor' Gabrielli è esattamente
quello di ricordare a lorsignori le emergenze da affrontare e premere
fortemente perché ciò sia fatto.
Se non è in grado di adempiere ai propri compiti, l'unica strada che ha - per
non rendersi complice di chi è da lui additato come un ipocrita - è quella di
rassegnare le proprie dimissioni irrevocabili e farsi definitivamente da parte.
Genova,
12 ottobre 2014
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com